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IR COLLEGIO DER CORALLO
di Alessio Nencioni
Regia di Alessio Nencioni
Compagnia La Carovana
con Alessio Nencioni, Angelo Menapace, Katia Collorà, Daniele Guidi, Claudio Porri, Francesco Santini, Valeria Nuti e Vincenzo Coscia.
Cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, tutti gli anziani fossero costretti a tornare a scuola? È questa l’idea esilarante al centro di “Ir’ collegio der’ corallo”, commedia in vernacolo livornese scritta e diretta da Alessio Nencioni per la Compagnia La Carovana.
Tutto nasce da una legge assurda, emanata improvvisamente dal Governo, che stabilisce che tutti i pensionati devono aver completato almeno la quinta elementare. Chi non è in regola — e parliamo di un’intera generazione cresciuta in tempi difficili, dove spesso si arrivava a malapena alla seconda — si trova di fronte a un aut aut: rimettersi sui libri o pagare una salatissima multa per gli anni di pensione “ingiustamente percepiti”.
Il risultato? Una vera rivoluzione domestica. Le famiglie livornesi, tra risate e disperazione, tentano di convincere i propri nonni a tornare tra banchi, quaderni e maestre severe. Ma è proprio qui che esplode il comico: i ruoli si ribaltano e i vecchi diventano bambini, con tanto di linguaggio e atteggiamenti da scolari. Non è raro sentire qualcuno chiedere: “I bimbi son venuti?” – riferendosi agli arzilli ottantenni.
Attraverso un umorismo genuino e irresistibile, la commedia gioca con l’assurdo per raccontare con leggerezza temi profondi: il valore dell’istruzione, la dignità dell’età anziana, e l’eterno desiderio di mettersi in gioco, anche quando gli anni sembrano dire il contrario.
E non è tutto: al termine dello spettacolo, il pubblico potrà godersi circa 45 minuti di varietà, con sketch, musica e momenti di puro intrattenimento che porteranno la serata alle classiche due ore di risate e spensieratezza firmate “La Carovana”.“Ir’ collegio der’ corallo” è dunque molto più di una commedia: è una festa popolare, un inno alla leggerezza e all’ironia livornese, che trasforma un’idea paradossale in un’esplosione di comicità e affetto per i nostri nonni.
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